• tortue_caouanne

Tartaruga marina comune

Caretta caretta

Peso:

120 a 160 kg

Dimensione:

90 a 115 cm
Rettili
Carnivoro
Oceani e mari
Africa
America Centrale e Caraibi
Nord America
Sud America
Asia
Europa
Oceania

Eventi interessanti

Il sesso delle tartarughe caretta viene influenzato dalla temperatura di incubazione. Tra i 28 e i 30°C, nascono maschi mentre tra 30 e 32°C nascono femmine. A una temperatura di 30°C nascono per il 50% maschi e 50% femmine!

 

Conservazione

Vulnerabile

Ambiente e comportamento

La tartaruga marina vive tutta la vita in acqua ad eccezione della femmina che, durante il periodo di nidificazione, esce sulla spiaggia per deporre le uova al di là del limite dell’alta marea.  Durante la notte o molto presto il mattino essa crea un nido scavandolo nella sabbia servendosi delle zampe posteriori.  Essa vi depone tra 70 e 100 uova, a seconda della sua taglia, e poi ricopre le uova con la sabbia prima di tornare in acqua.  Essa può riprodurre questo scenario fino a 7 volte nel corso di una stessa stagione di deposizione delle uova ma poi farà una pausa di due o tre anni prima di ricominciare.  Anche se protette dalla sabbia, le uova sono esposte a una forte predazione da parte di cani, insetti, …  La schiusa delle uova avviene più o meno 60 giorni dopo la deposizione, in funzione della temperatura di incubazione. Essa si svolge spesso al calar del sole o durante la notte. L’ascensione, per uscire dal nido, dura dalle 24 alle 48 ore ed è il movimento collettivo che facilita la risalita: si tratta dell’emergenza.  Questo spostamento laborioso per i neonati permette loro di rinforzare le pinne delle tartarughe e aumentare in tal modo le possibilità di superare rapidamente la distanza che le separa dall’acqua.  Infatti, durante la loro corsa verso il mare i neonati sono particolarmente vulnerabili, vittime di una forte predazione (granchi, cani, uccelli…).  Le onde propulsano le tartarughine in mare dove li attendono molti altri predatori marini riducendo ancora più le loro possibilità di sopravvivenza. Si ritiene che solo un neonato su mille arriverà alla maturità sessuale.

Predatori:

Le uova e le giovani tartarughe sono vittime di numerosissimi predatori. I principali predatori della tartaruga adulta sono l’orca e lo squalo bianco.

Minacce

Dato che le tartarughe sono migratrici, sono esposte a numerose minacce: catture accidentali nelle reti da pesca, bracconaggio intensivo delle uova e delle tartarughe adulte, sviluppo delle infrastrutture turistiche e della pesca industriale nei pressi dei luoghi deposizione delle uova, l’inquinamento dovuto agli idrocarburi e aimetalli pesanti, all’ingestione di sacchi di plastica che esse prendono per meduse, ecc.